Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Mano
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Nei primati la mwcamano è l'organo prensile che si trova all'estremità distale dell'mwcqarto superiore dei mwcgprimati, collegato a questo tramite il mwcwpolso. Comprende cinque mwdadita, che costituiscono la parte più predisposta al mwdqsenso tattile.

La mano è il primo strumento del mwdwgenere umano, nellmwea'mweqmwegHomo sapiens è anche un mezzo di espressione quando aiuta la mwewparola o la sostituisce tramite la mwfalingua dei segni.

Contents

Ossa
Misura
Islam
Arte
Potere
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Descrizione

La mano è la porzione più distale dell'arto superiore. In essa si distinguono il mwhqpolso, che media la continuità della mano con l'mwhgavambraccio, il mwhwmetacarpo, che ne costituisce la porzione più ampia, e le mwiadita, la cui mwiqflessione e mwigopposizione sul metacarpo conferisce alla mano l'abilità prensile, tipica dei mwjaprimati, mwjqominidi compresi. Le dita sono in numero di cinque, comunemente dette:

• mwkamwkqpollice, dal latino mwkgpollex, pollicis.
• mwlamwlqindice, il dito utilizzato durante azioni in cui si indica un oggetto, una persona o una direzione.
• mwlwmwmamedio, il dito centrale, posto nel mezzo delle altre dita, che in alcune culture se alzato da solo è un segno mwmqvolgare di offesa.
• mwmwmwnaanulare, il dito sul quale si porta la mwnqfede nuziale.
• mwnwmwoamignolo, il dito più piccolo detto in latino mwoqdigitus minimus.

In ambito scientifico e più prettamente mwowanatomico si preferisce invece numerare le dita, assegnandole così un nome legato alla loro posizione. Si ha così che, in senso latero-mediale, il pollice è considerato primo dito, l'indice secondo dito, il medio terzo dito, l'anulare quarto dito ed il mignolo quinto dito.

Lo sviluppo cerebrale e la locomozione bipede eretta hanno permesso di utilizzare, fin dai primi antenati dell'uomo attuale, come gli mwpqaustralopitecini, le mani come mezzo per costruire ed utilizzare strumenti e fare evolvere all'atto pratico molte delle variegate attività umane, liberandole dal compito locomotorio. Si ritiene che la specie mwpgmwpwA. garhi possa essere stata la prima ad evolvere strumenti in senso stretto. Le mani e la loro anatomia ed evoluzione permettono di ricostruire il percorso evolutivo che ha poi portato all'acquisizione di progressive abilità pratiche, fino alla capacità della mwqacultura acheuleana. L'elongazione delle dita, che ha riguardato in parallelo anche i mwqqpanini, è uno degli elementi chiave riguardo a questo aspetto e viene completato dalla presa di precisione tra il pollice e le falangi distali delle dita reso possibile dai pollici opponibili. Nonostante la mano umana abbia uniche caratteristiche anatomiche, tra cui un pollice più lungo e le dita che possono essere controllate individualmente a un livello superiore, la destrezza della mano umana non può essere spiegata esclusivamente da fattori anatomici ma anche da aspetti neurali. Le proporzioni della mano umana sono sufficientemente plesiomorfiche con i progenitori delle scimmie antropomorfe attuali ma scimpanzé e gorilla, in modo indipendente, hanno acquisito metacarpi allungati come parte del loro adattamento alle loro modalità di locomozione; i pollici e le mani allungate si avvicinano maggiormente alle proporzioni della mano di scimmie del mwqgMiocene rispetto a quelle dei primati attuali: gli esseri umani non si sono evoluti da scimmie clinograde, ma sono probabilmente passate differentemente all'andatura bipede dalla mwqwbrachiazione, condivisa con gli antenati di scimpanzé e gorilla, che in modo indipendente acquisirono metacarpi allungati come parte del loro adattamento alle loro modalità di locomozione. Molti elementi di mani primitive hanno caratteristiche presenti molto probabilmente nell'mwraultimo antenato comune tra esseri umani e scimpanzé (CHLCA) e assenti nella moderna specie mwrqsapiens, sono ancora presenti nelle mani di mwrgAustralopithecus, mwrwParanthropus e mwsaHomo floresiensis. Questo suggerisce che i cambiamenti derivati negli esseri umani moderni (e affini, come i mwsqNeanderthal) non si sono evoluti fino a 2,5 a 1,5 milioni di anni fa ma dopo la comparsa dei primi strumenti di pietra acheuleani. I pollici di mwsgmwswArdipithecus ramidus, un candidato CHLCA, sono robusti come negli esseri umani, e quindi sono una caratteristica primitiva, mentre le palme di altri primati esistenti superiori sono allungate al punto che alcune delle funzioni originarie del pollice sono andate perse.

La mano, completamente mwugestesa, è detta "aperta".

La mano aperta permette di distinguere, nella posizione ortostatica, una superficie anteriore detta mwvw"palmo" o "palma" o "superficie palmare", e una superficie posteriore detta "dorso". Il palmo della mano si caratterizza per la presenza sul metacarpo di tre linee profonde, incise sulla pelle e presenti dalla nascita, che seguono i margini di due rilievi muscolari detti mwwaeminenza tenar, posto alla base del pollice, ed mwwqeminenza ipotenar, posto alla base del mignolo. Il dorso della mano invece si caratterizza per la presenza dei rilievi longitudinali, più o meno visibili, dei tendini del muscolo estensore comune delle dita. In particolare, nella porzione laterale del dorso della mano, i muscoli estensori propri del pollice delimitano una fossetta, particolarmente visibile a pollice mwwwabdotto ed mwxaesteso, che costituisce la mwxqtabacchiera anatomica (o fossetta radiale).

Il "pugno" denota invece la mano chiusa, con tutte le dita mwxwflesse e il pollice mwyaaddotto. In questa posizione non è visibile il palmo della mano, mentre sul dorso si rendono evidenti i quattro rilievi delle nocche della mano, corrispondenti ai rilievi delle teste delle mwyqossa metacarpali, nascosti, nella mano aperta, dalle basi delle corrispondenti mwygprime falangi.

Ossa

La mano dell'uomo contiene almeno 27 mwbwossa:

• Il mwcgcarpo, che compone il mwcwpolso, comporta 8 ossa disposte in due file, una prossimale ed una distale. La fila prossimale comprende: mwdascafoide, mwdqsemilunare, mwdgpiramidale e mwdwpisiforme. La fila distale comprende invece: mweatrapezio, mweqtrapezoide, mwegcapitato e mwewuncinato. Il carpo entra in articolazione diretta con l'mwfaepifisi distale del mwfqradio, osso dell'avambraccio col quale instaura l'mwfgarticolazione radio-carpale. L'mwfwulna, altro osso dell'avambraccio, non si articola in modo diretto col carpo ma ne è separato mediante un disco articolare detto mwgalegamento triangolare dell'articolazione radio-ulnare distale;
• il mwggmetacarpo comprende 5 ossa lunghe, cave, ricche di midollo osseo. Si articolano prossimalmente con il carpo e distalmente con le falangi.
• le mwhafalangi, che compongono le mwhqdita e comportano 14 ossa. In particolare, ciascun dito risulta formato da tre falangi, distinte in falange prossimale o prima falange, che si articola col corrispondente osso metacarpale, falange media o seconda falange, che si articola con la precedente e falange distale o terza falange o falange ungueale, che porta l'mwhgunghia. Fa eccezione il pollice, nel quale sono presenti due sole falangi distinte in una falange prossimale o prima falange del pollice e falange distale o seconda falange o falange ungueale del pollice.

Si possono aggiungere a queste altre quattro mwiaossa sesamoidi presenti nei tendini del mwiqmuscolo flessore breve del pollice, del muscolo flessore proprio dell'indice e del muscolo flessore proprio del mignolo.

Destri e mancini

Durante la prima infanzia avviene un processo di specializzazione degli mwjgemisferi cerebrali, detto di lateralizzazione, che porta al prevalere di un emisferio sull'altro. Ne consegue che la maggior parte degli esseri umani usa prevalentemente e con maggiore abilità una mano rispetto all'altra, quella controllata dall'emisferio prevalente. Chi usa prevalentemente la mano destra è detto destro o destrorso, mentre chi usa la sinistra è detto mwjwmancino o sinistrorso. Secondo uno studio condotto nel 1998, il 7-10% della popolazione adulta mondiale è mancinacite-ref-1[1].

In alcuni casi tuttavia la lateralizzazione può non verificarsi, cosicché nessun emisfero prevalga sull'altro. In questi casi non si osserva la prevalenza di una mano sull'altra, e si parla quindi di mwlqambidestri.

Gestualità

La gestualità delle dita e delle mani costituisce un vero linguaggio, soprattutto nella lingua italiana.

Solo alcuni gesti sono universali: generalmente il significato di ogni movimento varia geograficamente. Le mani possono essere usate anche come simbolo religioso.

La mano e le scienze

Scienze umane

Secondo il filosofo Giordano Bruno, anticipando il pensiero successivo di Charles Darwin, – ritenendo l'mwowanima dell'uomo la medesima di quella delle mwpapiante e degli altri mwpqanimalicite-ref-2[2] – l'elemento in grado di contraddistinguere l'mwqguomo dagli altri esseri viventi è costituito proprio dalla mano – l'«organo degli organi»cite-ref-3[3] –, e dall'utilizzo che se ne facite-ref-4[4]; Bruno ritiene inoltre che, nel caso dei primati, non sia possibile parlare di "mani", bensì di meri prolungamenti della coda.

Secondo mwtaDarwin, la mano è l'organo che distingue l'uomo dagli altri mwtqprimati, e l'uomo non avrebbe mai raggiunto il suo posto predominante nel mondo senza l'uso delle mani. A differenza degli altri primati infatti la mano dell'uomo ha acquistato la capacità di opporre il pollice all'indice ed alle altre dita; in tal modo il movimento delle dita è molto più preciso e consente all'uomo di usare utensili molto piccoli e sottili, tenendoli fra il pollice e l'indice (ad esempio aghi per cucire, penne per scrivere etc).

Il filosofo mwtwEngels ha dato a questo aspetto una connotazione politica, nel saggio intitolato mwuaDel ruolo della mano nella trasformazione dalla scimmia all'uomo: la mano diventa qui sinonimo di lavoro e di dignità. Nelle società post-industriali, il lavoro e la mano sono valorizzati e spesso sovrapposti: "fatto a mano", "cucito a mano" rappresentano attributi positivi, mentre "tenere le mani in tasca" o "stare con le mani in mano" rappresentano attributi negativi. Le mani denotano anche un'appartenenza ad una classe sociale: le mani curate delle professioni intellettuali contrapposte a quelle "mwuqcallose" degli operai.

"Sporcarsi le mani" è inoltre sinonimo di compromettersi nel lavoro.

Misura

La mano è un frequente strumento di misura. Può misurare una quantità (una "mano" di farina) o una distanza (il mwwqpollice o la mwwgspanna). La mano serve inoltre a contare, ed il mwwwsistema decimale deriva probabilmente dal numero di dita delle due mani. Un'altra unità di misura definita dalla mano è il "miro", che è determinata dalla distanza tra la punta del pollice e dell'indice a mano aperta in massima estensione (vedi immagine: distanza punti 1-2).

Scrittura

Alcune scritture geroglifiche come quella mwxgegizia, mwxwmaya o mwyaazteca utilizzano spesso la mano per simboleggiare l'azione. L'etimografia della mwyqlingua cinese, svolta soprattutto con lo studio dei caratteri su bronzo, mostra come la mano sia spesso parte di ideogrammi, ad esempio per le parole "finestra" o "pennello/pittura".cite-ref-5[5]

Economia

La mw0amano invisibile del mercato è un concetto economico sviluppato dall'mw0qeconomista liberale inglese mw0gAdam Smith, secondo cui tutto si svolgerebbe come se una "mano invisibile" mettesse a posto le cose affinché la somma degli interessi particolari risulti in un interesse generale.

La mano e le religioni, magie e credenze

Islam

La mw2wmano di Fatima, dal nome della figlia preferita di mw3aMaometto, simboleggia nella tradizione dei paesi mw3qislamici il posto della donna ed è un talismano costruito per scacciare il male. Nell'islam tradizionalista, non ci devono essere contatti diretti tra le mani di un uomo e di una donna non mw3gsposati.

Cristianesimo

La mano occupa un posto importante anche nel mw4qCristianesimo. Il mw4gnuovo Testamento descrive mw4wGesù Cristo risuscitato che prova la sua identità ai suoi mw5adiscepoli mostrando loro i segni della passione ("mw5qguardate le mie mani ed i miei piedi"). Nel rito cattolico l'imposizione delle mani si chiama epiclesi ed è sempre connessa all'invocazione dello Spirito Santo.

Gesti e significati della mano nel Vecchio e nel Nuovo Testamento

La parola greca per indicare la mano è mw7qcheìr e nella mw7gBibbia assume diversi significati secondo il gesto a cui è collegata.

La mw8amano di Dio indica la suprema maestà e la somma potenza. Ha mw8qcreato cielo e terra e con entrambe le mani ne regge il corsocite-ref-6[6]. Quando invece si dice che mw9gGesù e i discepoli sono stati dati mw9wnelle mani degli uomini significa che sono caduti in loro potere e arbitrio. Ma Gesù mw-astende la sua mano anche per guarire, mentre il mw-qlavarsi le mani significa sia adempiere alle prescrizioni della purificazione, oltre che il voler manifestare l'innocenza e la coscienza pura.

La mw-wmano destra (mw-adexià cheìr) invece indica soprattutto l'influsso e la forza di una persona, mentre il mw-qsedere alla destra (mw-gen dexia) vuol dire partecipare alla stessa potenza e dignità. L'angelo presso la tomba del mw-wSalvatore siede alla destracite-ref-7[7] e così gli eletti nel mwaqqgiudizio finalecite-ref-8[8]. Gesù siede alla destra di Dio non nel senso di esercizio mondano del potere, ma di esercizio sovrano di colui che ha sacrificato la sua vita e per questo è stato posto al di sopra di tutti gli angeli. mwaqkSanto Stefano lo vede in piedi alla destra di Diocite-ref-9[9], ad indicare la sua funzione di testimone a discarico davanti a Dio. Il testimone sta in piedi mentre il giudice rimane seduto.

L’mwaq8imposizione delle mani (mwaraepitìthemi tas cheìras) infine ci riconduce al mondo mwaregreco ellenistico: mwariZeus, mwarmAsclepio e altre divinità o uomini saggi mwarqtaumaturgi operavano guarigioni mediante l'imposizione delle mani. Nel Vecchio Testamento questo gesto fatto sulla vittima sacrificale era una trasmissione reale dei peccati sul mwarucapro espiatorio.

Ma il significato che conosciamo meglio è quello della mwarcbenedizione, la trasmissione della dignità e della sapienza. Nel caso di Gesù l'imposizione delle mani simboleggia la grazia della partecipazione al regno di Dio concessa ai piccoli, a coloro che hanno un atteggiamento filiale di fronte a Dio.

Anche l’mwarkmwaroordinazione, cioè il conferimento di un ufficio da parte di persone qualificate, avviene tramite l'imposizione delle mani.

Chiromanzia

Nella mwar0chiromanzia, il mwar4chiromante studia le linee della mano e sostiene di dedurne il futuro del soggetto. In questa disciplina la mano è considerata composta di mwar8linee e mwasamonti. La chiromanzia è una disciplina molto antica, cui si sono interessati mwaseAristotele, mwasiIppocrate e mwasmGiulio Cesare, nonostante non poggi su alcun fondamento mwasqscientifico.

Simboli

Veicolo universale di comunicazione, la mano dell'uomo è spesso usata come simbolo.

Arte

• La prima forma di mwasopittura umana conosciuta dall'uomo, circa 40.000 anni fa, consta di impronte positive o negative della mano. Pur ignorando ovviamente lo scopo ed il significato di queste impronte, si suppone che possa essere molteplice: alcune mani mancano di dita, forse in seguito a mutilazioni rituali (grotte di Maltravieso, di Gargas, di Tibiran). Queste mutilazioni sembrano riguardare soprattutto gli uomini.
• La mano è al centro delle danze mwas8indiane tradizionali.
• Le proporzioni tra le ossa dell'indice mostrano la mwatesezione aurea e servirono probabilmente di riferimento alle costruzioni delle mwatipiramidi d'mwatmEgitto, del mwatqPartenone e delle mwatucattedrali. Va detto che tali proporzioni sono molto frequenti in natura.

Potere

• In numerose culture, i sovrani hanno dei bastoni di comando che rappresentano delle mani.
• Nell'mwatoaraldica, la mwatsmano chiusa significa il segreto e la mano aperta la fiducia.

Giustizia

Diverse popolazioni antiche, tra le quali era diffuso il principio di diritto della mwat4legge del taglione, praticavano l'mwat8amputazione della mano come mwauapena da infliggere a coloro che si erano macchiati di mwauereati particolarmente gravi.

Tracce di questa pratica si possono ritrovare nelle legislazioni di quasi ogni civiltà del mondo antico, dal mwaumcodice di Hammurabi al mwauqdiritto romano antico, così come nei loro testi sacri, dalla mwauuBibbia ebraica alla mwauyBibbia cristiana e al mwaucCorano.

Esemplificativo è il brano della Bibbia:

«

Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita:

occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,

bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido.

»

(

Esodo 21, 23-27

, su

laparola.net

.

)

Espressioni che usano la parola "mano"

• mwau4A mani basse: ottenere qualcosa senza faticare particolarmente (usato per lo più in gergo sportivo e competitivo).
• mwavaAvere le mani in pasta: partecipare finanziariamente o più generalmente avere degli interessi personali.
• mwaviAvere le mani bucate: spendere molto, scialacquare denaro.
• mwavqStare con le mani in mano: non lavorare, non fare nulla.
• mwavyPassare la mano: lasciare il proprio posto.
• mwavgLavarsene le mani: non interessarsi ad un problema. Si riferisce all'attribuzione mwavkbiblica di questa espressione a mwavoPonzio Pilato.
• mwavwDare una mano: offrire aiuto.
• mwav4Venire alle mani: passare dall'alterco alla rissa.
• mwawaCi metterei la mano sul fuoco: essere sicuri di qualcosa. Deriva dal gesto di mwaweMuzio Scevola, cittadino dell'antica Roma.
• mwawmEssere colti con le mani nella marmellata: essere colti sul fatto.
• mwawuEssere colti con le mani nel sacco: essere colti sul fatto.
• mwawcMani in alto!: intimazione alla resa.
• mwawkEssere alla mano: essere disponibili con semplicità.
• mwawsCol cuore in mano: sinceramente.

Nella robotica

Nel febbraio 2025 è stata presentata in Giappone la prima mano robotica bioibrida composta da tessuti umani coltivati mwaw4 mwaw8in vitro e arrotolati per formare dei tendini. Le dita multiarticolate di questa mano lunga 18 cm possono essere mosse individualmente e risultano notevolmente più evolute delle altre protesi artificiali bioibride in circolazione che arrivavano solamente fino a un centimetro di lunghezza e non erano in grado di eseguire movimenti complessi, come afferrare un oggetto per le sue estremità.cite-ref-10[10]cite-ref-11[11]cite-ref-12[12]cite-ref-13[13]

Nel 2025 i ricercatori della Johns Hopkins University hanno realizzato una mano robotica che imita la natura ibrida di quelle umane, fatte di ossa, articolazioni morbide e tessuti che lavorano insieme. Il nuovo approccio ha consentito alla mano di afferrare oggetti diversi senza danneggiarli, regolando opportunamente la presa. Le dita sono realizzate con mwayepolimeri simili alla mwayigomma, mentre le loro articolazioni morbide sono riempite d'aria: la presa delle dita è controllata da tre strati di mwaymsensori tattili posti su quest'ultime e dai sensori dell'mwayqavambraccio.cite-ref-14[14]cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]

Note

cite-note-11. Hardyck, C., & Petrinovich, L. F. (1977). "Left-handedness", mwazcPsychological Bulletin, 84, 385–404
cite-note-22. Egli infatti sosteneva che l'anima dell'uomo fosse la «medesima in essenza specifica e generica con quella de le mosche, mwazsostreche marine e piante, e di qualsivoglia cosa che si trove animata o abbia anima». Si veda Giordano Bruno, mwazwmwaz0Cabala del cavallo Pegaseo, dialogo II, 93.
cite-note-33. Citazione che il filosofo nolano riprese da mwaaeAristotele, mwaaimwaamSull'anima, III, 8, 432a.
cite-note-44. mwaacNuccio Ordine, mwaagIntroduzione, in: Giordano Bruno, mwaakOpere italiane, UTET, Torino, 2002, «V. La filosofia morale e la religione: mwaaoSpaccio e mwaasCabala», pagina 102. Senza le mani, in effetti, l'uomo non sarebbe riuscito a creare «le istituzioni de dottrine, le invenzioni de discipline, le congregazioni de cittadini, le strutture de gli edificii, et altre cose assai che significano la grandezza et eccellenza umana, e fanno l’uomo trionfator veramento invitto sopra le altre specie» (Giordano Bruno, mwaawCabala del cavallo Pegaseo, dialogo II, 96-97). È importante tuttavia osservare che anche il poeta francese mwaa0Pierre de Ronsard – anche se in maniera non sistematica – aveva già precedentemente intuito tale concetto (mwaa4confer, mwaa8Fulvio Papi, mwabaAntropologia e civiltà nel pensiero di Giordano Bruno, mwabeLa Nuova Italia, Firenze, 1968, pagine 244-245).
cite-note-55. mwabuGiulio Angioni, mwabyIl sapere della mano, Sellerio 1986
cite-note-66. Isaia 48, 13
cite-note-77. Marco 16,5
cite-note-88. Matteo 25, 31 ss.
cite-note-99. Atti 7, 55
cite-note-1010. mwacymwaccmwacgDal Giappone la mano robotica bioibrida con muscoli umani - Frontiere - Ansa.it, su mwackAgenzia ANSA, 19 febbraio 2025. mwacoURL consultato il 2 marzo 2025.
cite-note-1111. mwac4Redazione Agenzia Nova, mwac8mwadaGiappone: un team di ricercatori sviluppa la mano robotica bioibrida più grande al mondo, su mwadeAgenzia Nova, 23 febbraio 2025. mwadiURL consultato il 2 marzo 2025.
cite-note-1212. mwadymwadcmwadgLa mano bioibrida con tessuto muscolare umano, su mwadkSEF Surgical European Facilitator, 22 febbraio 2025. mwadoURL consultato il 2 marzo 2025.
cite-note-1313. mwad4(mwad8mwaeaIT) mwaeemwaeiDal Giappone la mano robotica bioibrida con muscoli umani - Scienza e Tecnica, su mwaemTrentino, 19 febbraio 2025. mwaeqURL consultato il 2 marzo 2025.
cite-note-1414. mwaegHDblog.it, mwaekmwaeoMano robotica afferra oggetti con precisione umana: svolta per le protesi, su mwaesHDblog.it, 10 marzo 2025. mwaewURL consultato il 14 marzo 2025.
cite-note-1515. mwafa(mwafemwafiEN) Roberto Molar Candanosa / Published March 5, 2025, mwafmmwafqFeeling is believing: Bionic hand 'knows' what it's touching, grasps like a human, su mwafuThe Hub, 5 marzo 2025. mwafyURL consultato il 14 marzo 2025.
cite-note-1616. mwafoSriramana Sankar, Wen-Yu Cheng e Jinghua Zhang, mwafsmwafwA natural biomimetic prosthetic hand with neuromorphic tactile sensing for precise and compliant grasping, in mwaf0Science Advances, vol.mwaf4 11, n.mwaf8 10, 5 marzo 2025, pp.mwaga eadr9300, mwageDOI:mwagi10.1126/sciadv.adr9300. mwagmURL consultato il 14 marzo 2025.

Voci correlate

• mwagkDita
• mwag0Piede

Altri progetti

Altri progetti

• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikiquote contiene citazioni sulla mano
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «mano»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla mano

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itmano, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) hand, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citereftreccani-manoMano, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.